Una campagna elettorale non può essere soltanto scontri, critiche, accuse e non poche bugie… ci deve essere posto anche per momenti di relax, magari con un po’ di buona musica, stando insieme per il gusto di chiacchierare, discutere sul niente e su tutto.
Non vi pare? E allora vediamoci la sera del 28 fra le note di Nordwind, lo storico locale per giovani… senza limiti di età (prometto che non si parlerà di politica).
Wizzy Band
Live music, top of the pops
Nordwind
Via Giannone Pietro, 18 (BARI)
Giovedì 28 maggio ore 21.00
Il secondo della serie di spot elettorali che ho girato:
Guarda il video.
Eccovi la trascrizione:
La crisi ha reso più scandalosi gli sprechi della cattiva politica: si calcola che se venissero dimezzati, cioè eliminati gli sprechi, si disporrebbe di una cifra così enorme da poter produrre 250mila posti di lavoro per i nostri giovani disoccupati - ecco cosa perde l’Italia!
Io dico che Bari può ridurre gli sprechi, anzi li deve ridurre: questo è un mio impegno, un impegno dell’Italia dei Valori.
Vi propongo il primo di una serie di spot elettorali che ho girato:
Guarda il video.
Eccovi la trascrizione:
Per la prima volta a Bari sono state programmate case per disabili e sfrattati. Questo è il vero senso di civiltà del centrosinistra reso più forte dall’Italia dei Valori. Quindi basta con gli speculatori che affamano la gente, dobbiamo aprire cantieri per dare lavoro ai disoccupati e non per fare arricchire i soliti furbetti. Questo è un mio impegno, ricordatelo quando andrete a votare: l’Italia dei Valori è dalla parte vostra, dalla parte di chi non ha “santi in paradiso”!
L’avvocato inglese Mills fu corrotto da Silvio Berlusconi. E’ quanto risulta dalle motivazioni, pubblicate oggi, della sentenza pronunciata nello scorso febbraio. Non ci fosse stato il lodo Alfano, ora il cavaliere condividerebbe la pesante condanna. La nota potrebbe finire qui perchè ogni commento è davvero superfluo. Naturalmente dai Ghedini, dai Cicchitto, dai Bondi e da altri componenti il gregge sentiremo dire che prosegue la congiura giudiziaria al seguito di una sinistra giustizialista che pensa di battere il premier con l’aiuto delle toghe. Leggi tutto…
Su “facebook” ho ricevuto questa lettera che riporto integralmente, omettendo le generalità per rispetto all’autore che potrebbe non gradire, avendomela indirizzata quasi in privato:
“Pirro, tu dici di fare una campagna elettorale pulita e poi paghi in nero per affiggere i tuoi spot in luoghi in cui sai che non si possono affiggere (tipo la vetrina di un ex bar in via Crisanzio angolo via Quintino Sella)? Bravissimo !!!”
Leggi tutto…
Mi scrive Gianfranco Ginefra:
Vorrei chiederle un suo giudizio sulla candidatura del sig. Alberto Savarese in arte: “il Parigino”, indagato, in attesa di giudizio e con diversi precedenti penali! Se non sbaglio il Vs di Pietro, sbandiera ai cosiddetti 4 venti che il partito dell’Italia dei valori non candida personaggi con precendenti penali o in attesa di giudizio. Ebbene il suddetto nominativo è candidato al consiglio comunale di Bari in una lista che sostiene il vs sindaco emiliano (che non me ne voglia spero vivamente perda le elezioni) e pertanto sostenuto anche dal partito di cui Lei fa parte.
Grazie!
Gentile Gianfranco Ginefra,
lei scrive testualmente che “l’Italia dei Valori non candida personaggi con precedenti penali o in attesa di giudizio”, e in effetti è così poichè quel “parigino” sarà candidato (se lo sarà, non essendo state ancora presentate le liste) in altra formazione. Siamo l’unico partito che chiede ai propri candidati di presentare un certificato penale; francamente più di questo non si può pretendere. Se altri ritengono di essere più… “aperti”, non lo possiamo impedire pur sempre entro certi limiti. Ci auguriamo che siano elettori come lei, così apprezzabilmente severo, a non scegliere persone poco degne fossero pure del proprio partito. Il suo scritto sarebbe stato più completo e pertinente se avesse indicato a quale lista offrirà sostegno, ma non importa perchè sono certo che tanto polemico rigore è stato già esercitato, e lo sarà ancora, fra le proprie pareti. Un caro saluto da Federico Pirro.