Ancora un furto!
22.2.2010 | Blog
Sento dal Gr della Rai che 30mila dipendenti della Fiat andranno in cassa integrazione. Un provvedimento che riduce gli introiti dei lavoratori e le risorse del Paese; il fondo della cig è infatti costituito con danaro pubblico.
Siamo in tempi di crisi e di sacrifici? E intanto Luca Cordero di Montezemolo, pupillo dello scomparso Avvocato, percepisce dalla sola Fiat uno stipendio annuale di 5 milioni di euro ovvero 10 miliardi delle vecchie lire. Ma perché tanto danaro ad una sola persona che occupa una poltrona per firmare un po’ di carte mentre il lavoro, malpagato, è di altri? Un vero furto.
Intanto anche da questo provvedimento di cig emerge la truffa planetaria di Marchionne. Quando il mondo apprese dell’accordo con la Chrisler, esplose l’orgoglio dell’imprenditoria italiana e del governo degli imprenditori evasori fiscali: un’azienda, peraltro in crisi, riusciva a guadagnare fiducia oltre-Atlantico. Una impresa eccezionale.
Ora è tutto chiaro e solo i complici possono negarlo: Marchionne ha sì risolto una crisi produttiva e occupazionale, ma della Chrisler, trasferendo lì il lavoro della Fiat sottratto da ultimo a Termini Imerese che deve pertanto essere “inevitabilmente chiusa” come ripete quel mascalzone di Marchionne. Un genio!
Intanto il Governo gira la testa dall’altra parte ed il Pd continua a non accorgersi di nulla, stordito dalle note di Sanremo. Marchionne dovrebbe andare in galera per il danno provocato all’economia italiana a vantaggio di una Fiat, peraltro debitrice della pioggia di miliardi di danaro pubblico percepito a più riprese.
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