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	<title>Federico Pirro</title>
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	<description>con l'Italia dei Valori, a Bari</description>
	<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 10:37:24 +0000</pubDate>
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		<title>Giornata della Memoria</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 10:37:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pirro</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Per le celebrazioni della “Giornata della Memoria”, la casa editrice Adda ha collaborato alla organizzazione di incontri aventi al centro il volume
“Fra le Ombre di Auschwitz”, un viaggio vissuto come un pellegrinaggio nei luoghi della Shoah. Il “mai più” che troppo sbrigativamente si oppone a quel martirio, può avere forza e speranza solo dai giovani, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per le celebrazioni della “<strong>Giornata della Memoria</strong>”, la casa editrice <strong><a href="http://www.addaeditore.it/" target="_blank">Adda</a></strong> ha collaborato alla organizzazione di incontri aventi al centro il volume<br />
<strong><a href="http://www.addaeditore.it/storia-e-documenti-/780-fra-le-ombre-di-auschwitz-9788880829669.html">“Fra le Ombre di Auschwitz”</a></strong>, un viaggio vissuto come un pellegrinaggio nei luoghi della Shoah. Il “<strong>mai più</strong>” che troppo sbrigativamente si oppone a quel martirio, può avere forza e speranza solo dai giovani, se li aiuteremo a cogliere il grido che si sprigiona da quelle pietre mute.<span id="more-874"></span></p>
<p>La prima celebrazione in programma è dell’<strong>Amministrazione Provinciale di Bari</strong>.<br />
Si terrà sabato 21 gennaio con inizio alle ore 18, nella sala consiliare del Palazzo della Provincia. Interverranno:<br />
<strong>Francesco Schittulli</strong>, presidente della Provincia,<br />
<strong>Giovanni Lacoppola</strong>, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale,<br />
<strong>Francesca R. Recchia Luciani</strong>, docente di Storia della filosofia contemporanea.</p>
<p>I versi della raccolta “<strong>Le fanciulle di Auschwitz</strong>” saranno letti da <strong>Anna Garofalo</strong>.</p>
<p>Sempre ispirato al volume, il <strong>Comune di Bari</strong> celebrerà la ricorrenza il 27 gennaio con inizio alle ore 18 nell’aula consiliare comunale.<br />
Lo stesso 27, ma alle ore 11, celebrazione a <strong>Cisternino</strong> nel liceo “Don Punzi”.<br />
Il 28 alle 17 a <strong>Palo del Colle</strong> nell’istituto scolastico “Domenico Guaccero”.<br />
Il 30 alle 18 a <strong>Molfetta</strong> nell’aula consiliare del Comune.</p>
<p><strong>Incontri aperti a chiunque sia interessato.</strong></p>
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		<title>Fra le Ombre di Auschwitz</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 16:18:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pirro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Carissime/i Amiche/ci,
lunedì 5 dicembre alle 18, presenterò nel foyer del Petruzzelli, a Bari, il libro “Fra le Ombre di Auschwitz”, sintesi delle struggenti emozioni provate nel visitare quei luoghi della Shoah. Più verosimilmente un pellegrinaggio dove più bestiale e irragionevole si è manifestata la follia della guerra, distruttrice e carica di odio.
Visitare quei luoghi non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Carissime/i Amiche/ci,</p>
<p>lunedì 5 dicembre alle 18, presenterò nel foyer del Petruzzelli, a Bari, il libro “<strong>Fra le Ombre di Auschwitz</strong>”, sintesi delle struggenti emozioni provate nel visitare quei luoghi della Shoah. Più verosimilmente un pellegrinaggio dove più bestiale e irragionevole si è manifestata la follia della guerra, distruttrice e carica di odio.</p>
<p>Visitare quei luoghi non è solo un atto di partecipe omaggio alla memoria di tanti innocenti, ai pochi sopravvissuti e ai loro congiunti, ma anche un gesto di rispetto verso se stessi perché l’animo tocchi da vicino quell’immane tragedia cui è possibile offrire come unico risarcimento la memoria, perpetuandola perché tutte le generazioni che seguiranno possano serbarla e rendere concreto e non rituale il “mai più” che troppo sbrigativamente si oppone a quel martirio.<span id="more-860"></span></p>
<p>Il lavoro è corredato dalle foto realizzate con i miei compagni di viaggio, Gianni Mona e Carlo Pesetti, e da due capitoletti “<em>Il pianto che si fa parola</em>” e “<em>Le fanciulle di Auschwitz</em>”<br />
“piccole liriche, accompagnate dalle tavole di Licio Boccadoro, interpretano così <em>Gli occhi di Auscwhitz</em> che ‘vedono ancora’ o <em>I bambini di Mengele</em> ‘affamati di vita’ ma anche i turbamenti delle ragazze, di tutte le ragazze mai uscite da quel cancello di ferro. Si chiamavano forse Sarah o Miriam, Rebecca, Anna, Giuditta, Rachele, Ruth, Ethel, Deborah e in quel campo disperso nella campagna polacca hanno lasciato per sempre i propri desideri. Sono ragazze il cui tremito Pirro ha provato a immaginare, forse scorrendo le fotografie raccolte nella sala delle esposizioni permanenti” (Rossella Trabace, “Corriere del Mezzogiorno”, 22.11.2011).</p>
<p>Le esposizioni permanenti, immagini senza nome, volti felici con negli occhi la speranza di un lungo futuro prospero, sereno. Tutti insieme, come se insieme si fossero ritrovati uscendo liberi dai camini delle camere a gas per rivivere nella memoria in un mondo diverso.</p>
<p>Vediamoci il 5 dicembre. Ci saranno, invitati dall’editore Adda, il sindaco di Bari Michele Emiliano, il presidente della Regione Nichi Vendola ed il giornalista e  scrittore Lino Patruno. Brani e versi saranno letti dal direttore dell’Abeliano Vito Signorile.</p>
<p>E’ giusto sappiate che i diritti d’autore, se ve ne saranno, è stato già deciso che diverranno contributo per altri pellegrinaggi nei quali coinvolgere soprattutto i giovani.</p>
<p>Vi aspetto. Grazie.</p>
<p>Federico Pirro</p>
<p><div id="attachment_861" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a class="lightbox" title="Fra le Ombre di Auschwitz - invito" href="http://www.federicopirro.it/wp-content/uploads/le_ombre_di_auschwitz__invito.jpg"><img class="size-medium wp-image-861" title="Fra le Ombre di Auschwitz - invito" src="http://www.federicopirro.it/wp-content/uploads/le_ombre_di_auschwitz__invito-300x214.jpg" alt="Fra le Ombre di Auschwitz - invito" width="300" height="214" /></a><p class="wp-caption-text">Fra le Ombre di Auschwitz - invito</p></div></p>
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		<title>Questo Paese</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Jul 2011 11:59:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pirro</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Questo Paese è in braghe di tela per gli errori gestionali compensati con liquidazioni miliardarie, per le costanti ruberie di gran parte della classe dirigente, per campagne elettorali altrettanto miliardarie da recuperare rubando danaro pubblico. Come si rimedia? Continuando a rubare dalla pensioni, dal sociale, dal futuro dei giovani. Fino a quando si tollererà questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo Paese è in braghe di tela per gli errori gestionali compensati con liquidazioni miliardarie, per le costanti ruberie di gran parte della classe dirigente, per campagne elettorali altrettanto miliardarie da recuperare rubando danaro pubblico. Come si rimedia? Continuando a rubare dalla pensioni, dal sociale, dal futuro dei giovani. Fino a quando si tollererà questa cultura da associazione per delinquere?</p>
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		<title>Sia la volta buona</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Jan 2011 18:23:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pirro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Romano Prodi è l’unico politico del centrosinistra che è riuscito a battere Berlusconi: è accaduto due volte, nel 1996 e nel 2006. In entrambe le occasioni è stato a sua volta fatto fuori dal centrosinistra stesso che ha così “vendicato” di fatto il cavaliere.
E’ possibile che si torni presto a votare, altrettanto possibile che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Romano Prodi è l’unico politico del centrosinistra che è riuscito a battere Berlusconi: è accaduto due volte, nel 1996 e nel 2006. In entrambe le occasioni è stato a sua volta fatto fuori dal centrosinistra stesso che ha così “vendicato” di fatto il cavaliere.</p>
<p>E’ possibile che si torni presto a votare, altrettanto possibile che si possa vincere. In questa “malaugurata” ipotesi, vogliamo augurarci che alcuni leader del centrosinistra mettano da parte, a seconda dei casi, inconfessabili interessi o stupidità. Che la si smetta di essere, per calcolo o per imbecillità, gli utili idioti al servizio del cavaliere.</p>
<p>Saluti da Federico Pirro e donne e uomini di buona volontà.</p>
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		<title>Auguri</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Dec 2010 11:15:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pirro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Vivere un buon Natale è facile, in fondo si tratta di 24 ore, francamente poche per provocare molti danni.
Più impegnativo il buon Anno. Sono in gioco 365 giorni, troppi per riuscire
a non fare sciocchezze e guai.
Ad ogni modo, proviamoci.
Auguri da Federico Pirro.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vivere un <strong>buon Natale</strong> è facile, in fondo si tratta di 24 ore, francamente poche per provocare molti danni.</p>
<p>Più impegnativo il <strong>buon Anno</strong>. Sono in gioco 365 giorni, troppi per riuscire<br />
a non fare sciocchezze e guai.<br />
Ad ogni modo, proviamoci.</p>
<p><strong>Auguri</strong> da Federico Pirro.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Per un Partito di tutti</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 14:14:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pirro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Dai chiari risultati dei Congressi provinciali dell’Italia dei Valori di Puglia, è emersa forte la voglia di rinnovamento e rilancio del partito pugliese, secondo la linea affermatasi nel Congresso nazionale di Roma.
La stragrande maggioranza dei tesserati guarda al Congresso regionale del 2 ottobre come all’occasione non ripetibile e più propizia per il varo concreto di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dai chiari risultati dei Congressi provinciali dell’Italia dei Valori di Puglia, è emersa forte la voglia di rinnovamento e rilancio del partito pugliese, secondo la linea affermatasi nel Congresso nazionale di Roma.</p>
<p>La stragrande maggioranza dei tesserati guarda al Congresso regionale del 2 ottobre come all’occasione non ripetibile e più propizia per il varo concreto di un’articolazione organizzativa, che consenta a ciascuno di sentirsi parte attiva e paritaria di un’unica squadra. Il lavoro sarà la continua e intelligente ricerca delle migliori risposte da dare alle istanze che sorgono dentro e fuori il partito.<span id="more-848"></span></p>
<p>Ci si dovrà muovere secondo un programma che non ponga limiti ai confronti perché le decisioni siano frutto del contributo di tutti, e poste a conoscenza di tutti.</p>
<p>Il primo valore al quale guardare è e rimane l’unità del partito, a tutto vantaggio di un’autorevole credibilità che potrà consentire fruttuosi rapporti con le altre forze politiche e con gli enti. In ciascuna amministrazione il nostro contributo deve poter consentire l’individuazione delle esigenze prioritarie e degli sforzi necessari per assecondarle.</p>
<p>Assemblee generali dovranno organizzarsi almeno due volte all’anno ed ogni volta che sarà necessario, perché tutti insieme si possa sinergicamente riflettere, elaborare e programmare. Solo così la Puglia potrà ridurre le distanze fra le singole realtà e fare in modo che il confronto si sviluppi senza soluzione di continuità.</p>
<p>Impegni che intendiamo porre al centro di una mozione, da correggere e arricchire con il contributo di quanti la vorranno condividere, perché nel dibattito del Congresso regionale sia occasione di confronto e viatico per il nuovo gruppo dirigente.</p>
<p><strong>Orazio Schiavone</strong>, segretario provincia Foggia<br />
<strong>Nino de Feudis</strong>, segretario provincia Bat<br />
<strong>Giacinto Forte</strong>, segretario provincia Bari<br />
<strong>Antonio Martucci</strong>, segretario provincia Taranto<br />
<strong>Federico Pirro</strong>, portavoce</p>
]]></content:encoded>
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		<title>SOS dall&#8217;Idv</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 09:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pirro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[In alcune realtà periferiche come la Puglia, la costante crescita dell’Italia dei Valori più che avvantaggiare, va paradossalmente provocando grossi problemi per il pressapochismo di una linea politica divenuta da tempo confusione totale. La stagione dei rinnovi congressuali impone, per il bene del partito, che si parli finalmente delle troppe cose che non vanno, dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In alcune realtà periferiche come la Puglia, la costante crescita dell’Italia dei Valori più che avvantaggiare, va paradossalmente provocando grossi problemi per il pressapochismo di una linea politica divenuta da tempo confusione totale. La stagione dei rinnovi congressuali impone, per il bene del partito, che si parli finalmente delle troppe cose che non vanno, dalla carenza di democrazia interna alle giravolte decisionali, sempre più raramente frutto di confronti e rese note solo se è l’informazione ad occuparsene.<span id="more-845"></span> I rapporti con le forze della coalizione di centrosinistra, sono ormai gestiti con gli scriteriati ritmi di un capriccioso minuetto, ora favorevole ora contrario agli interlocutori di turno. Alla chiara incapacità di condurre un’intelligente e costruttiva mediazione, si sopperisce fomentando lo scontro, tenendo alta la tensione che non di rado rischia di apparire un gioco dalle finalità piuttosto equivoche; si spiega così come ad oltre un anno dalle elezioni comunali di Bari, l’IdV sia ancora priva di un ruolo adeguato e che indubbiamente le spetta.</p>
<p>L’inesistenza di una linea propria e coerente è testimoniata da come ci si è posti nei confronti di Vendola, ora attaccandolo ora osannandolo, senza che fosse consentito confrontarci con chiarezza sull’atteggiamento da assumere. Ci si ritrovava così a scodinzolare in base ai rapporti che di volta in volta intercorrevano fra lo stesso presidente regionale ed il sindaco Emiliano, spesso attaccato pregiudizialmente, senza valide ragioni.</p>
<p>Il partito è tenuto in continua fibrillazione, come in questi giorni nei primi tre congressi (Manfredonia, Bat, provincia di Taranto): a maggioranze democraticamente costituitesi e che avevano il torto della novità, si è tentato in tutti i modi di opporsi spaccando il partito, incoraggiando artificiose alternative, inventando soluzioni procedurali non previste o addirittura vietate dal regolamento. Come ultima spiaggia, per scongiurare risultati sgraditi pur se sorretti da un processo democratico, i soliti burattinai minacciano ora iniziative che facciano precipitare nel caos la Puglia dell’IdV, con un gioco perverso di ricorsi, denunce, aggressioni verbali e rimozioni.</p>
<p>A queste pesanti negatività è giunto il momento di opporre un nuovo progetto, smuovendo le sabbie mobili che tengono paralizzata e nel degrado politico l’Italia dei Valori pugliese. Per sconfiggere e mettere in difficoltà i mestatori, è sufficiente pretendere che vengano rispettate le regole della sana democrazia, le uniche in grado di legittimare l’affidamento dei ruoli. Non è più tollerabile un partito reso antropofago a livello regionale per divorare donne e uomini, e siano così sempre gli stessi e in solitudine a gestire tutto, ma proprio tutto.</p>
<p>Federico Pirro<br />
portavoce dell’IdV<br />
in provincia di Bari</p>
<p>Bari, 05 luglio 2010</p>
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		<title>Venerdì 28</title>
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		<pubDate>Wed, 26 May 2010 10:09:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pirro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.federicopirro.it/?p=842</guid>
		<description><![CDATA[“Contro i vizi della politica”, questo il tema dell’incontro che si terrà venerdì 28 maggio, con inizio alle ore 18, nella sala Donatello del “Rondò Residence Hotel” (Bari, corso Alcide De Gasperi 308/E).
Come abbiamo sottolineato più volte, l’iniziativa è di un  gruppo di amici che ritengono sia utile, forse necessario, discutere dei problemi del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>“Contro i vizi della politica”</strong>, questo il tema dell’incontro che si terrà venerdì 28 maggio, con inizio alle ore 18, nella sala Donatello del “Rondò Residence Hotel” (Bari, corso Alcide De Gasperi 308/E).</p>
<p>Come abbiamo sottolineato più volte, l’iniziativa è di un  gruppo di amici che ritengono sia utile, forse necessario, discutere dei problemi del momento, fuori delle rispettive appartenenze politico-partitiche, senza tuttavia rinnegarle, ma per arricchirle di quanto ci verrà da chi la pensa diversamente da noi e come noi crede nel confronto.</p>
<p>Arrivederci allora a venerdì 28 maggio. Federico Pirro</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Parliamone</title>
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		<pubDate>Thu, 20 May 2010 22:04:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pirro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Proviamo a metterci nei panni psicologici di un giovane fresco di laurea, di famiglia media nel senso che quanto entra in casa è sufficiente giusto per finire il mese, quindi un po’ più fortunata di molte altre. Potrebbe avere un fratello o una sorella più piccoli, ancora alle prese con gli studi. Una situazione che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Proviamo a metterci nei panni psicologici di un giovane fresco di laurea, di famiglia media nel senso che quanto entra in casa è sufficiente giusto per finire il mese, quindi un po’ più fortunata di molte altre. Potrebbe avere un fratello o una sorella più piccoli, ancora alle prese con gli studi. Una situazione che comporta non poche difficoltà e le possiamo immaginare. Questo giovane come può vedere il suo futuro vivendo la fase che per molte generazioni ha costituito il momento più entusiasmante, perché carico di legittime speranze disponendo dei giusti strumenti: gioventù, preparazione e voglia di fare. Ci spiace per lui, ma oggi non basta.<span id="more-838"></span>Dobbiamo attardarci sulle ragioni di questa situazione? Non ci sembra necessario, ma gli aspetti essenziali richiamiamoli. Il mercato del lavoro è sinonimo di precarietà con pesanti riflessi sulla terza età, quando la pensione sarà a sua volta sinonimo di spiccioli insufficienti. Altri effetti disastrosi: una scommessa farsi la famiglia. La casa?, non ne parliamo neppure. Non andiamo oltre anche perché non stiamo dicendo nulla di particolarmente originale.</p>
<p>Soffermandoci sulle responsabilità, non avremmo chissà quali risposte. I partiti, da destra a sinistra, delegati a gestire la cosa pubblica, hanno consapevolmente commesso errori, di natura diversa, ma pur sempre errori, che potremmo così sintetizzare: la destra ha ritenuto che fosse sufficiente immettere le regole del mercato per sistemare ogni cosa, ignorando per incultura o per calcolo che l’applicazione di quelle regole sono la morte per formazione, sanità, cultura, welfare; parte viva di una società che non limiti la sostanza della  democrazia alla possibilità o meno di votare. La sinistra vive ormai di litigi e gelosie, sintomi chiari di incapacità e irresponsabilità verso gli elettori; unico serio impegno sembra essere l’autoriprodursi come emerge dall’età media della classe dirigente, esperta in inciuci e rassegnata ad agire su un’agenda vergata da altri.</p>
<p>C’è poi che quella fogna di corruttela emersa nel centrosinistra poco meno di venti anni fa, va ora abbattendosi sul centrodestra con l’emergere di episodi di tale gravità che lo stesso Cavaliere ha ritenuto opportuno abbandonare l’usurata trincea del complotto, mettere da parte persino la farsa delle “toghe rosse” e finalmente promettere stangate a chi risulterà aver sbagliato.</p>
<p>L’Italia dei Valori, il partito nel quale mi riconosco, è impegnato in una scommessa non facile. I Verdi, quando si proposero tutori di un bene trascurato come l’ambiente, ottennero il giusto successo; ma quando, convintamente o ipocritamente, quel bene fu condiviso da ogni altra forza, il declino si fece inevitabile. Ecco allora che il valore legalità, anima dell’IdV, quando diverrà, convintamente o ipocritamente, valore condiviso ma soprattutto praticato, la creatura dipietrista dovrà arricchire il proprio orizzonte, cosa peraltro già avviata in occasione del Congresso nazionale di Roma.</p>
<p>Questa la scommessa. Di natura diversa, ma pur sempre scommessa, quella che sta giocando Fini. Stiamo insomma vivendo gli effetti della cosiddetta caduta delle ideologie; ne hanno preso il posto le personalità, sostituendosi persino alle sigle. La situazione complessiva da rigida si è fatta magmatica rendendo possibile tutto, nonostante un bipolarismo che dovrebbe garantire una certa stabilità. Il problema, a voler tentare una prima sintesi, è dato da natura, vita e possibile futuro dei partiti; organismi ineludibili in una società a partecipazione popolare, ma allo stato delle cose afflitti da pesanti difficoltà.</p>
<p>Di qui nasce l’iniziativa di un  gruppo che, aperto a tutte le opinioni e a prescindere dalle singole appartenenze politiche e/o partitiche, intende confrontarsi e dare vita a ciò che si riterrà più opportuno per seguire un percorso di sostegno all’attività politica complessivamente intesa (anche per rispondere a quel giovane e tentare di rassicurarlo). Un luogo di elaborazione da mettere a disposizione di partiti e centri culturali. Ve ne sono già? Bene, il nostro non arrecherà certo disturbo.</p>
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		<title>Il 28</title>
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		<pubDate>Tue, 18 May 2010 20:54:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pirro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Amiche, amici
l’appuntamento del 28 maggio, grazie alle tante adesioni ed ai suggerimenti, può ritenersi in larghissima parte definito.
Ribadisco che l’iniziativa prescinde dai partiti di rispettiva appartenenza, perché vuole essere un momento di confronto aperto a tutte le opinioni.
Se lo vorremo, si potrà dar vita a un organismo a cui fare riferimento per dibattere e progettare.
Superfluo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Amiche, amici<br />
l’appuntamento del <strong>28 maggio</strong>, grazie alle tante adesioni ed ai suggerimenti, può ritenersi in larghissima parte definito.<br />
Ribadisco che l’iniziativa prescinde dai partiti di rispettiva appartenenza, perché vuole essere un momento di confronto aperto a tutte le opinioni.<br />
Se lo vorremo, si potrà dar vita a un organismo a cui fare riferimento per dibattere e progettare.<br />
Superfluo osservare che fra le tante motivazioni, al primo posto c’è sicuramente l’insoddisfazione diffusa per questa classe politica. Anche se con responsabilità diverse, destra e sinistra sembrano avere il fiato corto, e si vede. Non si può stare a guardare.<br />
Ci riuniremo in una sala del Rondò Residence Hotel di corso De Gasperi 308/E in Bari.<br />
Non vi sarà un tavolo di presidenza, ma un certo numero di sedie sistemate a circolo.<br />
Per contattarmi non inserite commenti a questo post, inviatemi direttamente una mail a <a href="mailto:scrivi@federicopirro.it"><strong>scrivi@federicopirro.it</strong></a><br />
Ci vediamo, dunque, il <strong>28 maggio alle ore 18</strong>; ma prima di allora torneremo a sentirci-vederci tra lunedì e martedì della prossima settimana per un  ultimo appello. A presto.</p>
<p>Cari saluti. Federico Pirro</p>
]]></content:encoded>
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